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Chi Siamo

 

3 maggio 1903
Era il pomeriggio di una domenica di inizio secolo, nella casa parrocchiale di Santa Croce, ad Atessa: don Epimenio Giannico chiamò a raccolta altri tre sacerdoti e undici notabili del luogo per dar vita alla Cassa Rurale cattolica di depositi e prestiti San Francesco d'Assisi, la prima in Abruzzo e Molise, oggi divenuta Bcc Sangro Teatina. La fondazione avvenne in un periodo di forti contrasti sociali, economici e politici, segnato dall’enciclica Rerum Novarum di Leone XIII, una pietra miliare della Dottrina Sociale della Chiesa. L'idea di dar vita ad un istituto di credito rappresentò una risposta incisiva alle immense difficoltà in cui si muovevano gli agricoltori del tempo, stretti tra la miseria quotidiana e un’usura dilagante. Don Epimenio la maturò di ritorno da una visita nel Nord Italia dove conobbe l’esperienza di altre Casse fondate nel Settentrione.

Primi anni
I primi anni di vita della Cassa furono contrassegnati da una costante crescita delle attività, attirando significative quote di risparmio grazie anche alle rimesse dei primi emigrati nelle Americhe. Il trend positivo si interruppe con la crisi finanziaria del 1929, che portò a risultati di bilancio altalenanti.  Una prima evoluzione dell'istituto si ebbe nel 1938 quando il nome mutò in “Cassa Rurale ed Artigiana”, parallelamente all'estensione delle attività anche a questa categoria di produttori particolarmente diffusa nella cittadina.

Dopoguerra
Nell’immediato dopoguerra, l’attività della Cassa conobbe una notevole espansione, beneficiando degli effetti del processo di ricostruzione che interessava tutto il Paese. Inoltre, nei primi anni Sessanta la competenza territoriale si estese ai comuni limitrofi di Tornareccio, Casalanguida e Perano.

Anni Settanta
Questi anni, caratterizzati dal sorgere dei primi insediamenti industriali nella vicina Val di Sangro, portarono la Cassa a modificare gradualmente i suoi interventi dai settori tradizionali dell’agricoltura, dell’artigianato e del commercio a quello dell’industria, e alla trasformazione dell’istituto in società cooperativa a responsabilità limitata.

Anni Ottanta
In questo decennio la banca ha continuato la sua crescita, tra avvenimenti importanti. Il 23 giugno 1985 venne inaugurata la nuova sede in Via Brigata Alpina Julia nel centro storico di Atessa e, più tardi, venne autorizzato l’allargamento della competenza territoriale a tutti i diciotto comuni confinanti. Nel 1988, fu anche inaugurato lo sportello nella frazione di Piazzano, a servizio dei residenti e degli operatori economici della valle.

Anni Novanta
Debutta il primo sportello fuori del comune di Atessa: il 5 ottobre 1991 fu infatti inaugurata la filiale di Miracoli di Casalbordino. È del 1995 la modifica della ragione sociale dell’istituto in Credito Cooperativo Cassa Rurale ed Artigiana San Francesco d’Assisi: si tratta di una trasformazione epocale perché la vecchia Cassa evolve in una banca a carattere cooperativo con l’operatività non più limitata agli agricoltori ed agli artigiani ma aperta a tutti. Nel 1996 la maggioranza dei soci bloccò il tentativo di aggregazione tra l'istituto atessano e quelli di Castiglione Messer Marino e Lanciano. Nel corso di una memorabile assemblea estiva, i soci espressero la plebiscitaria volontà di salvaguardare l’indipendenza e la stabilità del quasi secolare istituto fondato da don Giannico. Due anni più tardi, invece, si verificò la fusione con la Cassa di Castiglione Messer Marino, nata nel 1963, che porterà in dote le filiali di Castiglione e Agnone: nacque così la Banca di Credito Cooperativo Val di Sangro San Francesco d’Assisi di Atessa e Castiglione Messer Marino.

Anni Duemila
Risale al 2000 la fusione con la Cassa di Giuliano Teatino, sorta nel 1974, che portò in dote le filiali di Giuliano Teatino e Canosa Sannita, dando vita alla Banca di Credito Cooperativo Sangro Teatina Atessa Castiglione e Giuliano. Nel maggio del 2003 ci furono i festeggiamenti per il primo centenario della Banca di Credito Cooperativo, cui seguì una nuova fase di espansione contraddistinta dall’apertura delle nuove filiali a Miglianico (2002), Scerni e Villa Santa Maria (2006), Chieti ed Altino (2008). Nel 2010, l'ultimo, significativo allargamento: a settembre viene deliberata la fusione per incorporazione della Bcc del Molise, che porta in dote quattro nuove filiali (Termoli, Guglionesi, San Martino in Pensilis e Bagnoli del Trigno), dando alla banca l'attuale conformazione.